Attico

“Quando raggiunsi la cima, entrai in uno spazio che non era affatto una stanza.Le pareti erano sparite, sostituite da enormi vetrate che si aprivano sul vuoto. Sopra di me, le stelle ardevano con una chiarezza impossibile, più vicine di quanto avessi mai sentito.” The three-story house

Osservatorio

La musica che vive qui non riempie il silenzio — lo apre. È il suono dell’Attico: qualcosa che sale, qualcosa che non ha ancora un nome.

Van Gogh non ha dipinto il cielo notturno. Ha dipinto quello che sentiva quando lo guardava. L’Attico è lo stesso impulso — andare oltre ciò che l’occhio vede, verso ciò che l’anima già conosce.

Van Gogh, Vincent. Starry Night. 1889, Museum of Modern Art, New York City.

Queste sono le storie nate qui — nello spazio tra il sogno e la parola, tra la meraviglia e la comprensione. Ognuna è una finestra. Ognuna si apre su qualcosa di più grande di sé.

  • Abbiamo bisogno di parole che ci salvino

    Viviamo un tempo che ha bisogno di poesia.
Ma, in fondo, ogni tempo ha bisogno di poesia.Abbiamo bisogno di parole che ci tirino fuori dal tempo, per capire — e poi amare — il nostro tempo.
Parole che accendano l’emozione capace di salvare le nostre giornate moderne.
Parole che aprano la via agli elementi della realtà.
Parole semplici e…

  • III

    Mediterraneo Antico MareDa quante coste ti ho ammirato!Con quanti occhi ti ho amato! Oggi sei un infinito di intimità impaurita,un mare nerodi braccia ed occhi supplicanti.Ad ogni approdoci prometti un viaggio nuovo, un paradiso di spiagge bianche,un’altra isola felicescomparsa dalle carte nautiche,un’umanità guaritaper noi figli di patrie sfortunate.Crescenzi, Marco. Il sentiero sull’acqua. 1st ed., Montedit, 2020

  • Sperlonga

    Quando le cose andavano veramente male, Giancarlo ritornava a Sperlonga per qualche giorno.Era il suo modo per riconnettersi con la propria intimità. Il suo spirito, romantico e malinconico, si rianimava a contatto con quei luoghi che gli suscitavano quelle che lui amava definire “rimembranze forti”. Faceva sempre lo stesso percorso a piedi. Era una sequenza…

  • Crepe di bellezza

    Dimentica la tua offerta perfetta C’è una crepa, una crepa in ogni cosa È così che la luce entra. “Anthem”, Leonard Cohen, The Future Mi ci è voluto del tempo per comprendere davvero il significato della vulnerabilità e riconoscerne l’importanza.Il celebre intervento TEDx di Brené Brown del 2010, “The Power of Vulnerability” — uno dei più visti di sempre…

  • IX

    Quando sei venutanella valigia portavile lacrime di tuo padre e l’abbraccio di tua madredolci speranze,sogni innocenti;tramonti d’estatee piogge d’autunno.L’inverno ti ha sorpresa,guardavi confusa il cielomentre navi immenseabbandonavano il portodel tuo cuore.“Di notte ho scoperto uomini e donneda soli sognare,inseguire una ragioneper poter ricominciare.”Ed ora la tua anima cerca le carezze del ventoaspetta la fine del…

  • Epifanie che restano con noi per sempre.

    Siamo un arazzo vivente, intrecciato con momenti ed incontri speciali, ognuno dei quali imprime colori, trame e sensazioni che definiscono le nostre identità e guidano i nostri pensieri.Il loro significato non risiede nella grandezza o nell’eccesso, ma nelle emozioni che risvegliano e nelle trasformazioni che ispirano dentro di noi. Spesso sono i gesti più piccoli…

  • The three-story house (La casa a tre piani)

    Avevo guidato tutto il giorno, inseguendo l’orizzonte.La strada sembrava infinita, un nastro d’asfalto che si snodava attraverso un paesaggio sospeso nel tempo.Gli alberi si piegavano verso di me, i rami che graffiavano il cielo grigio.La macchina ebbe un sussulto, una volta, poi un’altra, e infine si arrese del tutto. Scesi.Il mondo era immobile. Solo di…